Le Statine, il farmaco contro il Colesterolo, potrebbe causare effetti collaterali

Le Statine, il farmaco contro il Colesterolo, potrebbe causare effetti collaterali

Secondo uno studio medico, il farmaco utilizzato contro il colesterolo, le statine, potrebbe causa degli effetti collaterali indesiderati. Ecco i sintomi a cui fare attenzione.

Uno dei farmaci più utilizzati per trattare il colesterolo alto sono le statine, molto diffuse tra le persone di media età 40-75 anni. Purtroppo come tutti i medicinali, può portare degli effetti collaterali (riportati sempre sul foglietto illustrativo) dai più lievi ai più gravi, più o meno diffusamente. Ce ne sono alcuni però a cui bisogna fare attenzione, vediamo quali sono.

Statine: gli Effetti collaterali

Come quasi tutti sappiamo, il nostro organismo ha bisogno della giusta quantità di un solo tipo di colesterolo, ovvero quello HDL (il “colesterolo buono”). Il tipo di colesterolo che contrastano le statine è quello LDL (il “colesterolo cattivo”), il quale si forma come una placca nelle arterie che aumenta la pressione sanguigna.

Gli effetti collaterali delle statine possono interessare diverse parti del nostro corpo, tra cui il fegato. Le statine possono infatti causare l’epatite, ossia l’infiammazione del fegato. I vari sintomi dell’epatite generalmente sono:

  • dolori muscolari e articolari,
  • aumento della temperatura corporea,
  • debolezza,
  • stanchezza,
  • perdita di appetito,
  • mal di stomaco,
  • urina con un colore più scuro,
  • pelle pruriginosa,
  • ittero.

Bisogna ricordare che anche se l’epatite è uno degli effetti collaterali più gravi che le statine possono produrre è comunque estremamente rara.

Altri effetti collaterali delle statine, usate contro il colesterolo sono, invece:

mal di testa,
vertigini,
stitichezza,
diarrea,
indigestione,
dolori muscolari,
disturbi del sonno,
bassi livelli di piastrine.

Vi sono comunque molti modi attraverso cui una persona può abbassare i propri livelli di colesterolo oltre ai farmaci, come il miglioramento della propria dieta, un esercizio fisico regolare, smettere di fumare e ridurre il consumo di alcolici.

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